venerdì 17 luglio 2015

La porta delle tenebre

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La porta delle tenebre

Autore: Glenn Cooper.
Genere: fantastico, azione.

A un anno di distanza esce l'atteso seguito di «Dannati» a firma di uno degli scrittori più noti e celebrati del momento.

Avevamo lasciato il team del MAAC alle prese con una nuova sparizione. Un gruppo di persone ignare degli effetti dell'acceleratore di particelle è stato trasportato nell'Oltre cioè nel temibile Inferno che abbiamo imparato a conoscere nel primo romanzo di questa saga.

Non solo, ma anche la sorella della Dott.ssa Loughty è stata teleportata via insieme ai due bambini e alla loro tata.

Due gruppi di viventi quindi che hanno lasciato il posto ad altrettanti dannati.

Fra questi quattro spietati erranti: i cannibili senza pietà che infestano l'inferno e che adesso si aggirano a piede libero nei dintorni di Londra seminando morte e violenza.

Immediatamente, un unità di crisi viene costituita con lo scopo di ritrovare gli «evasi» e nell'arco di un mese riportarli da dove vengono. Una nuova riaccensione dell'acceleratore infatti viene studiata per chiudere definitivamente il portale tra i due mondi e nel mentre una missione di recupero prende il via.

A capitanarla è John Camp rimessosi dalle ferite della prima infernale trasferta, insieme con la fidanzata Emily Loughty anche lei reduce dall'Oltre unitamente a Trevor dei corpi speciali e Brian esperto di tecniche di combattimento medioevali.

Pronti a tutto pur di riportare indietro gli umani.

Ma l'Inferno è come lo hanno lasciato. Un medioevo atroce di perdizione e violenza, dove la vita non conta niente e la speranza è morta insieme con la vita. Un luogo afflitto da perenni guerre dove spietati rè si affrontano sullo scenario globale inseguendo un idea di dominio mondiale, mentre ovunque c'è miseria e morte. Nei villaggi e nelle foreste, in ogni dove non v'è attimo in cui un dannato non corra il rischio di essere massacrato, violentato, scannato o rinchiuso nelle celle di putrefazione.

«Tapparsi il naso non era stato sufficiente, per non perdere i sensi aveva dovuto trattenere il fiato. Eppure ciò che aveva visto e udito lo aveva comunque messo a dura prova. La cella di putrefazione era stipata di corpi decomposti ma vivi. Grida e gemiti strazianti si levavano a ogni punto di quella stanza raccapricciante. Il pavimento era ricoperto da un massa di carne liquefatta; centinaia di braccia e gambe si muovevano lentamente tra quei putridi scarti di umanità; volti deformati e disfatti si contorcevano in un eterna agonia». Tratto da «La porta delle tenebre», seguito di «Dannati» di Glenn Cooper, ed. Nord.

Riuscirà il coraggioso team di John Camp a sopravvivere una seconda volta a questo incredibile scenario?

Ritroviamo vecchi amici e nemici. La storia dell'Inferno non è mai stata così in bilico come adesso e mentre sulla Terra è in corso una caccia senza tregua ai fuggitivi, alcune anime disperate cercano un riscatto a quello che hanno fatto prima di morire. A quelle colpe che li hanno condannati all'eternità nell'Oltre.

Azione, avventura e fantasia. Il tutto con un gran ritmo narrativo.

Glenn Cooper non tradisce le attese e mette a segno un grandioso seguito.

«Guardando l'altro lato della palestra, Emily cercava di capire a che punto fossero le operazioni di accensione. La temperatura dei venticinquemila magneti era scesa a 1,7K a seguito del pompaggio dell'elio superfluido. A quella temperatura , i magneti diventavano superconduttori ed erano in grado di piegare i fasci di protoni nel tunnel di centottanta chilometri che correva attorno all'area di Londra. Il conto alla rovescia verso la piena potenza del sincrotrone stava procedendo senza intoppi». Tratto da «La porta delle tenebre», seguito di «Dannati» di Glenn Cooper, ed. Nord.

In questo secondo romanzo della serie «Dannati» vengono approfonditi alcuni protagonisti storici dell'Oltre. Tra cui quei grandi rè che la storia ci ha consegnato, come Enrico VIII o i comandanti coraggiosi quali Garibaldi. Ancora una volta facendoli parlare, muovere e pensare.

Il lettore ritroverà soggetti d'eccezione come Cromwell, Fourneau e Caravaggio in una teatralità a tutto campo che celebra la narrazione fantastica e la fantasia espositiva di questo straordinario Autore.

Il coraggio, la perseveranza e la tenacia degli eroi che esportano la loro lealtà e un codice d'onore quasi epico in una terra dove non esiste quartiere e l'unico ideale è la legge della violenza rappresentano una sfida ai gironi infernali di questo mondo perduto.

«Le sei vittime visibili non erano state semplicemente uccise; neppure il termine «macellate» sembrava adatto a descrivere quello scempio, dal momento che i macellai sono metodici e determinati nel loro lavoro. Quegli uomini erano stati sventrati, pugnalati e smembrati da bestie in preda a una frenesia omicida apparentemente sfrenata, che implicava quasi un sadismo orgiastico». Tratto da «La porta delle tenebre», seguito di «Dannati» di Glenn Cooper, ed. Nord.

Nel mentre, sulla terra si consuma un poliziesco con tonalità da thriller dove tra alta tecnologia da parte dei servizi segreti si svolge un indagine senza senza tregua e una caccia all'uomo da parte di un inedito team up formato da dannati e agenti speciali per fermare i macabri e spietati erranti.

Ottime caratterizzazioni dei personaggi. Tutti saggiamente e sapientemente amalgamati tra loro per mantenere alta la tensione. Un climax che nei romanzi di Cooper perdura in molti capitoli e in quello che è un susseguirsi di colpi di scena.

«Un istante prima che un potente fendente lo decapitasse, Trevor vide un braccio mozzato cadergli ai piedi e, alle spalle del soldato mutilato, Brian che brandiva una lama insanguinata». Tratto da «La porta delle tenebre», seguito di «Dannati» di Glenn Cooper, ed. Nord.

Approfondita e più meticolosa l'illustrazione dello scenario fantastico. Siamo in presenza di un medioevo come nel primo capitolo della serie, ma anche di una parentesi temporale in grado di mescolare tra loro quel che residua della tecnologia e l'inevitabile affossamento della civiltà.

In questo mix l'elemento geniale annida proprio nella consapevolezza dei ricordi che i dannati hanno di quel che hanno lasciato e nella certezza di non essere in grado di recuperarlo (o ripararlo). L'evoluzione che si è fermata e ha fagocitato, come un vortice, ogni persona che proviene dal passato più remoto o da quello recente, rappresenta uno spunto creativo credibile e funzionale.

In questo contesto doni preziosi diventano i libri. Veicoli del sapere. Mentre i bambini sono quello che all'Inferno non può esistere e che squarcia i ricordi di menti tormentate.

L'Autore è bravissimo a giocare sul tasso di empatia che il lettore sentirà e percepirà concretamente venendo così trascinato in una narrazione tra l'Oltre e la Terra. Capitoli rapidi, di facile comprensione, ottimi coprotagonisti. Intrighi, segreti, azione e avventura.

«John raccolse il pugnale, lo soppesò in una mano e lo scagliò con forza. La lama roteò diverse volte prima di conficcarsi in profondità nella schiena del duca». Tratto da «La porta delle tenebre», seguito di «Dannati» di Glenn Cooper, ed. Nord.

«La porta delle tenebre» è l'ultimo straordinario romanzo di Glenn Cooper. Un mix di avventura in uno scenario fantastico che apre letteralmente le porte dell'Inferno ai lettori appassionandoli dalla prima all'ultima pagina in un viaggio senza eguali.

Consigliato a tutti i lettori. Guai a voi se ve ne andate in vacanza senza portarvi una copia di questo libro (dopo aver letto il suo antecedente: «Dannati»).

Parola di Marco Solferini.
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