domenica 1 gennaio 2012

Sanctus


Simon-Toyne-SanctusSanctus

Book Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=Rea34nWK0LE

Autore: Simon Toyne.
Genere: Azione, avventura, archeologia, mistero.



La cittadella di Ruin, in Turchia, nasconde un antico segreto.


Un mistero legato alle origini della vita: un ancestrale conoscenza custodita sotto il nome di “Sacramento”.


A guardia di questa verità, in grado di sconvolgere gli equilibri della storia è, fin dall'alba dei tempi, un ordine di monaci.


Solo i più devoti possono raggiungere la cerchia ristretta, le c.d. tonache verdi, coloro cioè che vengono messi a conoscenza del Sacramento: una rivelazione per pochissimi eletti, da custodire a costo della vita. Questi monaci rispondono al nome di Sancti.


Tutto cambia però, quando uno di essi fugge dalla cittadella, per poi immolarsi alle pendici della montagna, assumendo una posa che ricorda la croce del Tau, prima di abbandonarsi nel vuoto.


Quel gesto, carico di significato, fa il giro del Mondo e per la fondazione Ortus, che studia le origini della vita è il presagio simbolico atteso da molto tempo, perchè una profezia scritta in un libro di pietra, vergata nella stessa forma della croce del Tau parla di un evento che scatenerà una rinascita mondiale. Una croce che cadrà e si risolleverà.


Si scatena quindi l'ultimo atto di una guerra antica, come le origini dell'umanità.


L'Ordine del Sacramento è disposto a tutto pur di recuperare il corpo e mettere a tacere la sorella del monaco ribelle, una giornalista di N.Y. Liv Adamsen che raggiunge Ruin in cerca del passato di suo fratello e della verità sulla sua morte.


Per questa ragione l'Ordine scatena la furia omicida di un team di assassini, che rispondono al nome di Tabula Rasa.


Anche la Fondazione però, decide di inviare un messaggero, un uomo di nome Gabriel che ha lo scopo di proteggere Liv e aiutarla a svelare il mistero della cittadella.


Nel mezzo si snodano le indagini del detective Arkadian e di Kathrin Mann depositaria ultima della missione affidata alla Fondazione, dalla sua Famiglia.


Una corsa contro il tempo, fatta di inseguimenti, omicidi, e misteri che affondano le radici nella storia biblica del cristianesimo, prima ancora del vecchio testamento.


Che cos'è veramente il Sacramento? Quale segreto non rivelato nascondono i monaci?


La fantarcheologia la fa da padrona in quest'opera di fantasia che non rinuncia a spunti pratici di storia, assai apprezzabili, che accompagnano una narrazione snella, ben organizzata e strutturata in capitoli concentrati e sintetici.


Un essenza caratteriale, regolare e ben delineata, distingue i protagonisti primari e non, accompagnata da un temperamento romanzato parco e continente che attribuisce alla narrazione un taglio condensato.


Lo sviluppo austero s'interrompe solo di fronte ad un esplicazione maggiormente dettagliata circa lo svolgimento dell'azione che diventa elaborazione minuziosa e rifinita, allo scopo di attribuire un senso di praticità e realismo alle dinamiche di movimento.


Un arricchimento, frutto dell'espressività pulita e sistematica con la quale, in un crescendo rossiniano, l'azione domina la scena grazie a sfumature plurime che la contestualizzano in modo assai efficace.


L'Autore, pur basando la storia su un evento arcaico risalente alla “Genesi” non rinuncia a tecnologie all'avanguardia, attualizzando il contesto della disputa millenaria ai giorni nostri e al progresso che abbiamo ereditato.


Misteri del passato che si susseguono in una ricerca senza tregua, ad opera di un mix di personaggi che si alternano fra ossessioni compulsive, eclettismo, determinazione, senso di ineluttabilità, curiosità e spietata risolutezza.


Il romanzo, nel suo complesso, funziona bene. La narrazione è scorrevole ed appassionante, la tensione si mantiene su livelli d'eccellenza, senza rinunciare a colpi di scena che trasformano la ricerca di una verità nascosta in una lotta per la sopravvivenza.


L'Autore, usa una metodologia espositiva molto ridimensionata, caratterizzata dalla sintesi, a tratti simile al modello più tipico delle sceneggiature, per incardinare la scena e l'azione successiva, una costruzione meticolosa che tuttavia non si appesantisce di particolari, oltre l'essenziale.


L'opera sarà particolarmente apprezzata dagli amanti delle indagini bibliche sui misteri delle eresie e dei vangeli apocrifi, oltre che da coloro che credono in una verità alternativa a quella dogmatica e teologica circa le origini dell'uomo.



Sanctus” è un romanzo d'azione: intenso, caparbio, dinamico e ben organizzato, carico di mistero; una corsa contro il tempo per rivelare l'antico segreto di una profezia che potrebbe cambiare il destino del Mondo e rivelare all'umanità intera, un Sacramento proibito ed inaccessibile alla base dell'origine della vita.


                                                                                        Marco Solferini
Io

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